Al Presidente Fontana chiediamo se si rende conto che la regione che governa si regge sul contributo di oltre 600.000 lavoratrici e lavoratori migranti, senza cui settori chiave come la cura, l’edilizia e la logistica si fermerebbero domani.
Noi continueremo a difendere un’idea di regione aperta al mondo e che guarda al futuro, non a un passato oscuro.