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La settimana in Parlamento (12 giugno 2026)

LA SETTIMANA IN PARLAMENTO

Lavoro
Questa settimana la Camera ha approvato il cosiddetto decreto lavoro, sul quale come Partito Democratico abbiamo espresso voto contrario. Si tratta di un provvedimento che non affronta nessuno dei problemi reali di lavoratrici e lavoratori e che rischia invece di favorire precarietà e contratti che comprimono ancora di più i salari. In un Paese dove stipendi bassi e lavoro povero restano emergenze concrete, serviva altro, a partire dal salario minimo. Continueremo a insistere per misure più coraggiose e per rafforzare diritti, tutele e contrattazione di qualità. 

Le iniquità del fisco italiano
Il nuovo rapporto dell’Ufficio parlamentare di bilancio conferma una realtà che denunciamo da tempo: il sistema fiscale italiano continua a essere iniquo e poco efficiente. Mentre il Governo celebra la propria riforma fiscale, l’UPB evidenzia come la proliferazione di agevolazioni, bonus e regimi differenziati abbia aumentato la complessità senza correggere le disuguaglianze. Il lavoro dipendente e le pensioni continuano a sostenere gran parte del carico fiscale, mentre altri redditi beneficiano di trattamenti più favorevoli. Per rendere il Paese più competitivo servono equità, investimenti in innovazione, ricerca e competenze, non slogan o interventi frammentari.

PNRR
Questa settimana ho voluto richiamare l’attenzione sull’analisi di Openpolis dedicata alle misure del PNRR per la parità di genere. I dati confermano che l’Italia continua a registrare forti squilibri nell’accesso al lavoro, nelle retribuzioni, nelle opportunità di carriera e nella distribuzione dei carichi di cura. Per ridurre questi divari non bastano gli annunci: servono monitoraggio, trasparenza e valutazione concreta dei risultati. Abbiamo a disposizione circa 98 miliardi di euro per favorire occupazione femminile, servizi e inclusione, ma troppe deroghe hanno indebolito gli obiettivi previsti. È il momento di utilizzare davvero queste risorse per costruire maggiore uguaglianza e opportunità.

IN LOMBARDIA

Le nostre proposte per la Regione
Domani prenderà il via a Milano “C’era una volta il Nord”, un momento di confronto che abbiamo voluto promuovere per aprire una riflessione sul futuro della Lombardia e del Paese. Insieme a Stefano Bonaccini, Chiara Braga, amministratori, iscritti e cittadini discuteremo delle sfide che la nostra regione ha davanti. Dopo trent’anni di governo della destra, la Lombardia continua a fare i conti con una sanità in difficoltà, liste d’attesa sempre più lunghe, carenza di politiche industriali e fuga di giovani talenti. E’ il momento di costruire un’alternativa credibile, partendo dall’ascolto e dalle proposte. 

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